Atletica insieme, il 13 ottobre Piazza Navona “stadio” per un giorno

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Atletica Insieme: appuntamento a Piazza Navona

In Agòne. Era questo in origine il nome della piazza che nell’antica Roma ospitava lo Stadio di Domiziano. Parola che in greco, e poi in latino, indicava una manifestazione pubblica atletica insieme, piazza navoneconsistente in gare e giochi organizzati in occasione di celebrazioni religiose. Non c’è dunque luogo migliore di quello che noi oggi conosciamo come piazza Navona per ospitare  l’iniziativa Atletica Insieme.

Domenica 13 ottobre prove agonistiche e attività ludiche, staffette e passeggiate coinvolgeranno grandi e piccoli per l’intera giornata.

Ne parliamo, nella puntata di oggi di Radiopiù Sport, con il comandante generale Vincenzo Parrinello del gruppo sportivo della Guardia di Finanza che organizza l’evento, giunto ormai alla terza edizione, insieme a Roma Capitale e Fidal Lazio.

Atletica Insieme: la promozione dello sport

«Questa manifestazione conferma la nostra natura di essere un gruppo sportivo militare,  che pur curando con particolare attenzione l’attività agonista di alto livello persegue anche un obiettivo diverso: la promozione dello sport, i progetti con il mondo della scuola, l’attività giovanile, le iniziative sul campo sociale».

Atletica Insieme, spiega Parrinello, «vuole portare l’atletica e i nostri atleti a contatto con la gente, le famiglie, in particolare con i bambini. La manifestazione si snoderà su Piazza Navona, che sarà trasformata in un certo senso per una giornata in uno stadio e in campo di atletica leggera anche se ci preoccuperemo di lasciare fruibile la piazza per i turisti. Abbiamo attivato una serie di servizi che consentiranno in sicurezza lo svolgimento delle gare e allo stesso tempo la possibilità di girare e di ammirare le bellezze della nostra città».

Atletica Insieme: il programma

«Ci saranno delle gare agonistiche rivolte a fasce di ragazzi, ci sarà una staffetta dell’amicizia a conclusione della manifestazione.

atletica insieme

Durante la mattina ci sarà la Mamma Run, inviteremo tutte le mamme con i figli a fare un giro della piazza mano nella mano, a vivere un’esperienza particolare in uno dei posti più suggestivi di Roma.

Alle 12.15 insieme ad Atletica Vaticana invitiamo tutti a essere presenti alla celebrazione della Santa Messa dello Sport alla Basilica di Sant’Agnese. 

Alle 14.30 ci sarà l’Alzabandiera, l’esibizione della Banda della Guardia di Finanza e poi, lungo tutta la piazza, saranno allestite delle aree per provare alcune discipline: dal salto in alto, al lancio del vortex, oppure le partenze sul rettilineo della velocità. Tante piccole cose per chi vorrà trascorrere una giornata in serenità.

Come ci iscrive? 

«Per quanto concerne la Mamma Run è possibile iscriversi gratuitamente inviando una mail all’indirizzo mammarun2019@gmail.com.

Chi non riuscirà, potrà comunque venire. Non si tratta di una gara agonistica ma un’iniziativa per far vivere alle mamme delle ore in assoluta spensieratezza. A ognuna di loro rilasceremo un diploma.

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Filippo Tortu

Per le altre gare agonistiche di Atletica Insieme, invece, è necessario prendere dei contatti con il comitato regionale della Fidal». Inoltre, «per cimentarsi nelle dimostrazioni non c’è nessuna formalità e nessuna iscrizione da fare. Saremo lì pronti ad accogliervi con tutti i nostri atleti, alcuni reduci dai campionati mondiali di Doha, come Filippo Tortu e Davide Re». 

Parrinello: «Lo sport aiuta a crescere»

I protagonisti della giornata, saranno bambini, mamme, persone di ogni fascia di età e grandi atleti. Quale messaggio si vuole lanciare? 

«Il messaggio è che lo sport serve per far stare insieme ed è un mezzo, un grande mezzo, per aiutare la gente a crescere. Noi a questo ci crediamo fermamente. Lo abbiamo fatto nel corso negli anni con particolare attenzione alle fasce giovanili. Ultimamente abbiamo anche messo su delle iniziative rivolte a fasce particolarmente deboli e a gruppi di ragazzi che vivono in situazioni disagiate o comunque difficili.

Ecco, pensiamo proprio che lo sport sia un mezzo per aiutare gli altri. Riteniamo che lo sport vada declinato in tutte le sue possibilità e utilizzato per la crescita fisica ma soprattutto, morale e civile delle persone».

Ascolta la puntata di oggi di Radiopiù Sport: 

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