Finanziamento agli oratori,
c’è tempo fino al 28 febbraio

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C’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare al nuovo bando della Regione Lazio per il finanziamento agli oratori presenti sul territorio. Un emendamento alla legge di Stabilità regionale 2019 (PL 85/2018) prevede tra l’altro un incremento dei fondi stanziati, che ammonta a 100mila euro in più all’anno per il triennio 2019-2021. Si parla quindi di 300mila euro, che si aggiungono al milione e 500mila euro (500mila all’anno) già previsti dal bilancio.

Daniele Ognibene è il consigliere regionale promotore dell’emendamento, insieme a Gianluca Quadrana: «Ci siamo concentrati sul ruolo sociale, educativo, formativo, di integrazione degli oratori, che oggi più di un tempo sono a nostro avviso realtà da promuovere e tutelare. Non abbiamo trovato ostacoli in Consiglio regionale, su un emendamento di contenuto incontestabile: in un momento in cui si perdono figure educative autorevoli, abbiamo insistito sulla necessità di riscoprire i luoghi di aggregazione, in cui l’essere umano viene rimesso al centro del percorso di vita. Speriamo in un’adesione importante al bando e che l’anno prossimo avremo la possibilità di aumentare ancora i fondi».

Si ricorda che presso gli uffici della “Sinite Parvulos” del Centro oratori romani, nel Palazzo del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano 6/a), dallo scorso 10 settembre è aperto lo sportello di consulenza per le parrocchie che desiderano accedere ai finanziamenti della Legge regionale. Il servizio è a cura di Gianluca Grillo che potrà essere contattato al numero 06.69886457. Il servizio di consulenza è attivo tutti i martedì, dalle 8.30 alle 12, nonché ogni primo e terzo sabato del mese, dalle 9 alle 13.

Il bando copre diversi settori quali le attività di oratorio, gli interventi strutturali per il potenziamento dell’offerta e dei servizi, gli interventi urgenti, la formazione degli animatori. Per questo i finanziamenti previsti (articolo 3, comma 2, della legge regionale n. 13/2001) sono volti a favorire le attività di oratorio o attività similari e concernono le seguenti azioni:
a) manutenzione straordinaria degli immobili adibiti ed utilizzati come luogo d’incontro dei minori, degli adolescenti e dei giovani;
b) realizzazione ed allestimento di sale multimediali;
c) allestimento di centri ricreativi, ludici e sportivi, ivi compreso l’acquisto delle attrezzature e del relativo materiale.

Con tale Legge la Regione Lazio riconosce la funzione educativa, formativa, aggregativa e sociale svolta dall’ente parrocchia, dagli istituti cattolici e dagli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato attraverso le attività di oratorio o attività similari, finalizzate alla promozione, all’accompagnamento ed al supporto della crescita armonica dei minori, adolescenti e giovani, che vi accedono spontaneamente, anche al fine di prevenire il disagio sociale minorile e adolescenziale condividendo l’istanza educativa della famiglia e supplendo alla stessa in caso di condizioni minorili disagiate.

Soggetti beneficiari: le parrocchie di Roma e del Lazio, gli istituti cattolici e gli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato, previa sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e gli enti religiosi aventi sede nel territorio della regione Lazio, ove mancante.

La presentazione delle domande sarà possibile entro e non oltre la data del 28 febbraio.

Criteri e modalità per la concessione dei finanziamenti

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