Universiade 2019, la torcia della summer di Napoli fa tappa a San Pietro

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Universiade 2019: Camille Chenaux prima tedofora dal Papa

A porgere la torcia al Pontefice per una benedizione aperta a tutto il monuniversiade 2019, camille chenauxdo universitario e sportivo è stata la giovane tedofora Camille Chenaux, podista di Athletica Vaticana. 

“Per me è stato molto importante. È stato l’apice della fede e dello sport insieme. Un onore – ha dichiarato ai nostri microfoni – Per me lo sport è un linguaggio universale. Va al di là delle barriere, mi ha accompagnato per tutta la vita …io ho cambiato spesso paese anche da piccola”. E per quanto riguarda l’Universiade l’auspicio è “che aiuti tanti giovani a fare sport perché è una cosa bella sia dal punto di vista sociale ma anche per una crescita personale”.  

Universiade 2019: Massimiliano Rosolino ambassador della summer di Napoli

Presenti alla benedizione in piazza San Pietro anche il presidente della Federazione internazionale sport universitari Oleg Matytsin, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, il commissario straordinario per l’Universiade Gianluca Basile e il rettore dell’Università di Napoli Gaetano Manfredi.

universiade 2019, massimiliano rosolinoSono 14 i tedofori, poi, che si sono alternati lungo il percorso romano. Tra loro Davide Tizzano, due volte campione olimpico di canottaggio e membro del Comitato organizzatore, Valerio Grazini, medaglia d’oro di Tiro a Volo all’Universiade Gwangju 2015 e Massimiliano Rosolino, oro a Sydney 2000 e ambassador di Napoli 2019.

Con la benedizione speciale di Papa Francesco, “che ci ha un po’ viziati, non manca niente” ha detto scherzando il campione di nuoto. All’Universiade 2019, ha aggiunto, “teniamo molto noi campani e non solo. Ha una risonanza mediatica nazionale e internazionale. Sono di parte perché Napoli è il cuore della mia attività sportiva e non. Istruzione e sport viaggiano su due binari paralleli che prima o poi si intrecciano, si può fare sport ad alto livello e studiare. Le due cose si aiutano e si compensano”. 

Universiade 2019: studio e sport

All’evento di ieri presenti anche studenti universitari della rete UniSport Roma, tra cui La Sapienza, Lumsa, Campus Bio-Medico, e alcuni seminaristi della Clericus Cup iscritti alle Pontificie Università.

Tra loro Don Luigi Portarulo, studente all’Universita Laternanse, capitano del Vaticano nella Clericus Cup. Lo sport, ha sottolineato “è uno strumento veicolante fondamentale per i giovani. Ci si mette in gioco, si mettono in campo tanti valori che dovrebbero essere prima di tutto presenti nella vita”. 

“Io ritengo che sia molto importante soprattutto per noi studenti occuparsi anche della salute e del proprio corpo” ha ancora aggiunto Sofia, studentessa di Scienze della Comunicazione alla Lumsa soddisfatta della sua esperienza da tedofora di ieri: “è stato un momento di collettività”.

Universiade 2019: CSI, “un evento che lascerà il segno”

Attraversando dunque via della Conciliazione da San Pietro verso Castel Sant’Angelo per un universiade 2019, centro sportivo italianototale di 1,4Km di tragitto con la fiaccola della sapienza in mano i tedofori si sono poi fermati al Centro sportivo italiano. Ad accoglierli il presidente provinciale del Comitato di Roma, Daniele Pasquini e il presidente nazionale del CSI, Vittorio Bosio il quale ha detto: “Credo che un evento come questo che coinvolge i giovani lascerà un segno per Napoli e per l’Italia intera, ci auguriamo che le istituzioni siano vicine perché questa manifestazione rappresenta davvero i valori”.

Dunque il percorso della torcia si snoderà ancora il 18 giugno a Matera. Poi il 22 giugno ad Avellino, il 24 a Benevento, il 26 a Caserta, il 29 a Salerno. L’iter si concluderà a Napoli il prossimo 2 luglio.

Ascolta le interviste nella puntata odierna di Radiopiù Sport: 

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